Potenziare i servizi di salute sessuale e riproduttiva. Incrementare i programmi di educazione sanitaria e migliorare la formazione del personale. Promuovere la parità di genere nella salute pubblica, perché laddove sono presenti direttori sanitari o direttori generali donne, c’è maggiore sensibilità. Queste le ricette indicate da Francesca Merzagora, presidente della Fondazione Onda Ets che da vent’anni in Italia è a fianco della salute delle donne anche con il progetto dei “bollini rosa” assegnati agli ospedali più sensibili. Di progressi ne sono stati fatti – spiega – ma la realtà nel suo complesso è difficile. Anche nella ricerca dove la progressione delle carriere, dopo una partenza alla pari, è a totale svantaggio delle scienziate.