Sembra una domanda semplice, e invece è una delle più difficili. Perché fermarsi a sentire come stiamo – davvero – richiede tempo, attenzione e coraggio. In un mondo che corre veloce, spesso siamo bravissimi a riconoscere lo stress negli altri, ma distratti o impazienti con noi stessi. E così segnali come disagio, ansia, fatica rischiano di essere messi a tacere o vissuti come nemici da combattere. E se invece fossero messaggi preziosi, strumenti per ascoltarci meglio? A Obiettivo Salute proviamo a rallentare, con la guida del dottor Raffaele Morelli, psichiatra e psicoterapeuta, per riscoprire l’importanza dell’ascolto interiore e del tempo che serve per prenderci cura, davvero, di noi stessi