Non si ferma il grande spreco dei gettonisti in ospedale
di Marzio Bartoloni
Niente da fare. A tre anni dal decreto che stabiliva lo stop al loro utilizzo, i medici e gli infermieri gettonisti, cioè liberi professionisti spesso associati a cooperative che lavorano negli ospedali pubblici a chiamata, sono ancora nelle corsie degli ospedali. Che spendono fino a mille euro per pagargli anche un singolo turno di una giornata di lavoro in modo da coprire i buchi soprattutto nei pronto soccorso dove si fa ancora ricorso ai gettonisti – come ha ricordato una recente indagine dei medici internisti – nel 54% delle strutture. I numeri aggiornati di questo grande spreco arrivano dall’Anac, l’Autorità nazionale anti corruzione, che ha calcolato quanto sono costate queste esternalizzazioni. Nel biennio 2024-2025 gli enti del Servizio sanitario nazionale hanno movimentato una domanda pubblica da 1,064 miliardi di euro per l’acquisto di personale esternalizzato