Per Stefano Zamagni, docente di Economia civile all’Università di Bologna, di International Political Economy alla John Hopkins University e presidente emerito della Pontificia Accademia delle Scienze sociali, occorre definire una volta per tutte il concetto di “sanità plurale”: la ricetta è applicare la sussidiarietà circolare in cui - sulla base di protocolli definiti per obiettivi, priorità e risorse - possano interagire tra loro l’ente pubblico nazionale o regionale, il personale sanitario e il Terzo settore. Un’indicazione arrivata dalla Corte costituzionale già 2020 ma rimasta a oggi lettera morta.