Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie indica un aumento diffuso dei casi in Spagna e Germania con oltre 10mila e 9mila infezioni ma anche in Italia con 2.538 diagnosi. Dopo secoli nei quali esisteva solo il mercurio, oggi la sifilide si può curare ed esistono test accurati per la diagnosi: l’importante è agire precocemente e non sottovalutare i sintomi che possono portare complicazioni gravi. A Seattle il ricercatore italiano, Lorenzo Giacani, che guida il principale laboratorio di studio sulla malattia, punta a sviluppare un vaccino. Intanto, avverte: “Il sesso è diventato più libero, ma non sempre più consapevole”. E allora la prevenzione resta l’arma principale contro le infezioni sessualmente trasmissibili