Dai superbatteri alle pandemie: OneHealth da tutelare
di Barbara Gobbi
Subiamo gli effetti del clima impazzito che solo per il caldo estremo ha mietuto 50mila vite in Europa in estate; sperimentiamo sempre sulla nostra pelle gli effetti della resistenza agli antibiotici che comporta 500mila infezioni ospedaliere l’anno; ci imbattiamo continuamente in nuove zoonosi che rappresentano circa il 60% delle patologie infettive nell’essere umano. Eppure della OneHealth, nata proprio per tutelare insieme la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente a livello globale e per prevenire eventi catastrofici come le pandemie, nessuno o quasi ha sentito parlare. E allora mai come in questo caso la Giornata mondiale del 3 novembre si arricchisce di significato. Anzi: andrebbe celebrata ogni giorno come tenta di fare la One Health Foundation, la Fondazione che in Italia promuove l’approccio “Una salute globale” e che ha appena accreditato i primi centri