Cervello, quattro modi per allenarlo grazie alle neuroscienze
di Ncoletta Carbone
Per rallentare il declino cognitivo, com’è noto, occorre mantenere il cervello attivo. Ma occorre far sì che questa attività - cognitiva e fisica - sia anche piacevole: perché sostanze del piacere come le endorfine sono essenziali per far sì che gli esercizi siano anche efficaci. Ne parliamo con la prof.ssa Daniela Perani, neuroscienziata e ordinario di neuroscienze all’Università Vita-Salute San Raffaele. Con Ernesto Diffidenti parliamo poi di epilessia, una realtà che riguarda 600mila pazienti, in occasione della Giornata Mondiale dell’epilessia. Barbara Gobbi invece si occupa della depressione resistente e di cure innovative che scaturite da uno studio, finanziato con fondi Pnrr e coordinato dall’Istituto superiore di sanità, è condotto dalla Clinica psichiatrica dell’Università di Chieti