Rallentare l’Alzheimer oggi è una possibilità reale. Non si tratta ancora di una cura definitiva, ma di un cambiamento significativo che apre nuove prospettive: la domanda non è più solo cosa si può fare, ma soprattutto quando intervenire. Ne parliamo con il professor Massimo Filippi, direttore dell’Unità di Neurologia e del Centro Alzheimer dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e docente all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano