No tu no

Alzheimer: liste d’attesa di 20 mesi e costi per 70mila euro l’anno a paziente

di Barbara Gobbi

A tracciare il quadro dell’inadeguatezza italiana nel fronteggiare una delle grandi emergenze socio-sanitarie del Paese è Patrizia Spadin, presidente dell’Associazione italiana malattia di Alzheimer (Aima). “Le attese per una prima visita e per la diagnosi sono di almeno 18-20 mesi – dice – e i costi di 70mila euro l’anno a malato sono per lo più a carico delle famiglie. Con almeno 4 milioni di caregiver che portano sulle proprie spalle 1,2 milioni di pazienti con demenza e 800-900 persone con disturbo cognitivo lieve”. Il tutto – spiega - in un contesto di disparità enormi tra i territori e di centri specialistici inadeguati a una presa in carico appropriata e, in prospettiva, rispetto alla capacità di gestire l’erogazione dei nuovi farmaci in arrivo.
Riproduzione riservata ©
loading...