Allarme caldo: se il condizionatore è un salvavita
di Marzio Bartoloni
C’è una nuova forma di odiosa diseguaglianza che colpisce la salute, soprattutto quella degli anziani e dei pazienti più fragili. È stata ribattezzata cooling poverty o povertà di raffrescamento e cioè una vera e propria barriera sociale che separa chi può permettersi di rinfrescarsi da chi, sprovvisto di un condizionatore perché impossibilitato a sostenerne i costi di acquisto e della bolletta, viene letteralmente escluso dal diritto al benessere e alla salute. Un disagio provocato da estati sempre più torride e termometri che superano anche i 40 gradi con effetti sulla salute importanti soprattutto tra i più anziani e con malattie croniche. L’eccesso di calore provoca infatti uno stress soprattutto sul sistema cardiovascolare