Governo e Regioni stanno lavorando a una riforma che punta a prevedere l’assunzione dei nuovi medici di famiglia nelle Case di comunità, le nuove strutture della Sanità territoriale finanziate con 2 miliardi dal Pnrr. Il paziente se non troverà il suo medico di riferimento potrà bussare alla porta del suo collega vicino e se necessario fare nella Casa di comunità anche un esame, come un Ecg o una ecografia. I medici di famiglia già in servizio potranno restare nei loro ambulatori