Dal 1 primo settembre 2025 chi vorrà intraprendere la strada per diventare medico, odontoiatra o veterinario non avrà alcun sbarramento ma l’ammissione al secondo semestre sarà subordinata al superamento dei tre esami scritti nazionali, che faranno da nuovo spartiacque. Si tratta di Biologia, Chimica e Fisica con un test di 93 domande. Presumibilmente tra fine novembre e primi di dicembre circa 60 mila giovani affronteranno le prove, i posti disponibili sono circa 21mila. Gli studenti dovranno iscriversi oltre che a Medicina anche ad un corso affine a esempio a un corso in Biologia o Scienza farmaceutiche, così nel caso non superassero la selezione saranno automaticamente iscritti a un altro corso di Laurea senza perdere crediti. Ma quali sono gli effetti di questa attesa rivoluzione e i pro e i contro?