Risparmio

No ai contratti ibridi per i giovani consulenti finanziari

di Marco lo Conte

Occorre incentivare l'inserimento dei giovani nel settore della consulenza finanziaria. È questo l'obiettivo dell'Anasf, l'associazione dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, che sta cercando di fronteggiare le diverse difficoltà che incontra chi esce dalle scuole superiori o dall'Università e intende abbracciare questa professione: l'incertezza economica che drena risorse, la bassa educazione finanziaria degli italiani, la sofferenza economica in particolare del ceto medio, forme di contratto penalizzanti per i più giovani come quelli ibridi ossia metà da dipendente e metà da agente. Su questo tema, il presidente di Anasf Luigi Conte ha avviato un tavolo con gli altri soggetti del settore per identificare soluzioni. Se n'è parlato nel corso del videoforum del Sole 24 Ore al quale ha partecipato lo stesso Luigi Conte.
Riproduzione riservata ©
loading...