Teva Italia: con i farmaci equivalenti il Ssn ha risparmiato 1,16 mld in quattro anni
di Ernesto Diffidenti
Nl 2025 i farmaci equivalenti di Teva hanno consentito al Servizio sanitario nazionale un risparmio stimato di 350 milioni. Valore che supera l’1,16 miliardi nel periodo 2022-2025. Lo rileva lo studio “Il futuro della salute: accesso, sostenibilità e innovazione per il sistema” realizzato da The European House – Ambrosetti e presentato in occasione dei 30 anni di presenza di Teva in Italia che lo scorso anno ha distribuito oltre 101 milioni di confezioni di farmaci nel canale retail e ha sfiorato i 150 milioni di unità nel canale ospedaliero. “Trent’anni di presenza in Italia ci consegnano una responsabilità chiara - commenta Umberto Comberiati, presidente e amministratore delegato di Teva Italia -: contribuire in modo continuativo alla sostenibilità e all’evoluzione del Servizio sanitario nazionale, garantendo accesso alle cure, qualità e continuità terapeutica per milioni di persone”.