Post covid e crisi demografica presentano il conto
di Anna Migliorati
Una popolazione sempre più anziana e destinata ad invecchiare da una parte, finanziamenti straordinari che vengono meno dall’altra mettono l’economia della salute italiana davanti ad un bivio: ridurre le prestazioni o trovare nuove soluzioni. Il 2023 è l’anno della svolta. La generazione più numerosa, quella dei boomer, si affaccia ad un’età critica. La popolazione attiva diminuisce e con essa le risorse da destinare ai bilanci sanitari. Allo stesso tempo le risorse degli anni del Covid vengono meno. A tracciare una fotografia il Rapporto Oasi 2023 del Cergas dell’Università Bocconi.