Non solo capitali e aziende da ereditare, tocca alla NextGen imprenditoriale italiana affrontare le sfide del futuro delle imprese familiari, in una congiuntura difficile soprattutto per il settore manifatturiero. Le nuove generazioni di imprenditori di famiglia, di grandi come di piccole e medie imprese, sono più istruiti, con almeno una laurea triennale, esperienze all’estero e quando prendono in mano le redini le aziende crescono. Non solo, cresce anche il mondo dell’impresa familiare: 704 in più rilevate dall’Osservatorio Aub. “Un segno che l’Italia ha ancora un tessuto imprenditoriale vivo, anche nelle nuove generazioni”, ci dice Fabio Quarato, Università Bocconi, a margine della presentazione del XVI rapporto Osservatorio AuB, promosso da Aidaf, UniVCredit, Cattedra di Stategia delle Aziende Familiari Università Bocconi e Fondazione Angelini con il supporto di Borsa Italiana e Elite, nella cornice di Palazzo Mezzanotte.