Nuovo appuntamento con “La finestra su Piazza Affari”. Un mese di guerra in Iran è costato oltre 12 trilioni di dollari ai mercati globali: più del pil di Germania, Giappone e Regno Unito messi assieme. Il bilancio trimestrale delle Borse non è potuto che essere che negativo, dunque, penalizzato dal conflitto in Medio Oriente e dal prezzo del petrolio che è a inizio marzo è schizzato oltre i 120 dollari al barile. La Bce, inoltre, ha aperto a un possibile rialzo dei tassi se l’inflazione risalirà per lo choc energetico. Sul fronte obbligazionario, i rendimenti sono saliti da inizio anno con il decennale Usa balzato dal 4 al 4,4% e il Btp a 10 anni cresciuto dal 3,3 al 4%. Alla luce di tutto questo quali sono le società più colpite in questo primo trimestre e chi ha battuto il mercato? E in una logica di rotazione del portafoglio quali sono i settori e i mercati su cui puntare? Lo chiediamo ai due ospiti: Sara Silano, editorial manager di Morningstar, e Francesco Sandrini, Cio di Amundi sgr.