Piazza Affari archivia con un +0,3% una seduta altalenante, quella dell'8 febbraio 2022, mentre Parigi e Francoforte hanno guadagnato rispettivamente lo 0,27% e lo 0,23%. Il Ftse Mib ha cambiato fronte più volte, da un lato sostenuto da una serie di trimestrali positive e dall’altro frenato da uno spread che si mantiene poco sotto i 160 punti. Il nervosismo per le prossime mosse delle banche centrali è palpabile e sale l’attesa per il dato sull’inflazione americana di gennaio previsto per giovedì. Inoltre, mentre quasi tutti i settori si sono mossi in ribasso, le banche hanno viaggiato a passo rapido. Anche a Piazza Affari Bper, +4,7%, è stata la migliore e Banco Bpm ha accelerato dopo l'utile 2021 superiore alle stime. Si sono invece mosse in direzioni opposte Cnh Industrial (+2,4%) e Iveco Group (-3,6%) dopo i conti, comunque positivi. Infine, da segnalare il calo del petrolio, mentre l’euro viaggia sopra 1,14 dollari.
Per approfondire:
La giornata di borsa: