Prosegue la salita del prezzo del petrolio, che affossa l’azionario globale: gli indici europei chiudono con cali di oltre l’1,5% ma a Milano il Ftse Mib si salva grazie alla performance di Eni e chiude con un -0,58%. La nuova escalation in Medio Oriente ha spinto ancora al rialzo le quotazioni del greggio, riportando il Brent sopra la soglia dei 101 dollari al barile. Impennata anche per il gas europeo che ad Amsterdam ha superato per la prima volta da inizio 2023 la soglia degli 80 euro al MWh Con i prezzi sotto pressione, l’attesa ora è per le decisioni sui tassi che la Bce annuncerà domani: il mercato sconta già un aumento del costo del denaro di 25 punti baseUn quadro, questo, che mantiene elevati i rendimenti dei titoli di Stato, con quello del Btp 10 anni al 4,28%.Sull’azionario milanese svetta Eni, bene Saipem, si salvano i pharma In rosso la Difesa, con Leonardo e Fincantieri in coda al listino. Pesanti Poste e Tim negli ultimi giorni dell’Ops.
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