I nuovi rincari dell’energia tengono sotto scacco le Borse europee, già appesantite dall’andamento dei bond governativi. Il Brent vola oltre 105 dollari al barile, in rialzo del 5%, come il Wti, mentre il gas naturale scambia vicino agli 80 euro al megawattora. Il Ftse Mib di Milano archivia la performance peggiore, in calo dell’1,35%, complice la sofferenza del comparto bancario mentre gli investitori fanno i conti anche con il risiko del comparto: cali vicini al 3% per Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi, in vista dell’assemblea di Rocca Salimbeni del 29 ottobre. Acquisti invece sui titoli petroliferi, guidati da Eni, in cima al listino principale, mentre è ancora in rosso il comparto tech, con St che perde quasi 4 punti, guadagnando la maglia nera del Ftse Mib. L’euro resta sotto la soglia di 1,12 dollari, mentre il bitcoin perde oltre il 2% a 81.155 dollari.
La giornata di Borsa