La nuova escalation e tra Stati Uniti e Iran ha gelato le Borse europee, tutte in netto calo mentre il petrolio Brent torna a toccare gli 80 dollari al barile sui timori di una possibile nuova chiusura di Hormuz. Al centro, le parole del presidente americano Donald Trump, che dal vertice Nato di Ankara ha annunciato nuovi attacchi in serata. Così Milano chiude a -1,2%, più pesanti le perdite per Parigi a -2,2%, Francoforte a -2,3%, Londra a -1,7%.
A Piazza Affari, sul podio i petroliferi con i rincari del greggio: Eni con +3,6%, Saipem con +3,2% e Tenaris con +2,6%. In fondo al listino Stellantis -5,8% in una seduta difficile per tutto l’automotive europeo, seguono da Fincantieri e Cucinelli, entrambi a circa -3,8%. L’oro spot in flessione in area 4.000 dollari l’oncia, gas ttf ad Amsterdam in salita sui 49 euro al megawattora, mentre sul valutario l’euro si attesta intorno a quota 1,14 dollari.
La giornata di Borsa