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La Borsa, gli indici del 7 agosto 2026

Le Borse europee chiudono con un cauto ottimismo la prima settimana di agosto, restando a ridosso dei massimi storici. A sostenere i listini sono state non solo le ultime trimestrali, ma anche il ritorno degli acquisti sui chip e l’attesa per le indicazioni sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Negli Stati Uniti, intanto, il dato molto debole sull’occupazione rafforza le attese per una Federal Reserve più prudente sui tassi.
Così Milano chiude a +0,1%, Parigi a +0,2%, Francoforte a circa +0,6%, Londra a +0,3%. A Piazza Affari i migliori sono i chip, con St con +3,1%, seguita poi Prysmian Diasorin, entrambe a +1,2%. In fondo al listino il lusso con Cucinelli a -2,6%, poi Fincantieri a -2,6% e Nexi a -2%. Sul petrolio seduta volatile, con il Brent in area 83 dollari al barile dopo una serie di rialzi e ribassi. Oro spot ancora in crescita sopra i 4.300 dollari l’oncia. Sul valutario, infine, l’euro resta sopra 1,15 dollari.La giornata di Borsa
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