Chiudono sui minimi di giornata le Borse europee con tutti i principali indici che accusano perdite vicine o superiori al punto percentuale, complice il rapporto sul mercato del lavoro americano che conferma il rallentamento dell’economia oltreoceano. Sull’azionario minerari, tecnologici, energia e auto sono i settori più colpiti mentre tengono quelli difensivi, come utility e farmaceutici. A Piazza Affari restano a galla solo una manciata di titoli, tra cui Hera, A2a e Enel. Prysmian, la peggiore, cede il 3,9%, mentre St e Tim arretrano del 3% circa. Il cambio euro /dollaro si attesta poco sotto 1,11 in linea con la chiusura precedente. Arretra il petrolio di circa un punto e mezzo con il Brent novembre a 71,6 dollari al barile. Gas in rialzo a 36,4 euro al megawattora.
Per approfondire
La giornata di Borsa