Si riaccendono i timori per le valutazioni dei titoli tech e dell’intelligenza artificiale, con gli investitori che, temendo un’eventuale bolla azionaria, preferiscono prendere profitto. Così chiudono in rosso le Borse europee una seduta debole sin dalle prime battute e peggiorata in scia all’andamento negativo di Wall Street. Milano cede lo 0,85%, fanno peggio Parigi e Francoforte. Sull’azionario a dettare i movimenti sono ancora le trimestrali. A Piazza Affari Diasorin termina in calo del 18% dopo i conti inferiori alle attese e il taglio della guidance. Vendite anche su Lottomatica e Campari. Fronte opposto per Azimut a +5% dopo i numeri dei primi nove mesi e il rialzo dei target al 2025. Effetto conti anche per Banca Mediolanum. Sul valutario, l’euro/dollaro torna sopra quota 1,15, sul fronte energetico è in calo il petrolio, con il Wti che scivola sotto i 60 dollari al barile.
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