Altra seduta di ribassi per le Borse europee, strette tra la preoccupazione di un’escalation in Medio Oriente, la corsa dei prezzi del petrolio, con il Brent a oltre 90 dollari al barile, e i dati sul lavoro americano peggiori delle attese che riportano in primo piano lo spettro della stagflazione. Milano termina a -1%. Cali simili per Francoforte, Parigi fa -0,65%.
Sull’azionario, a Piazza Affari pesanti le banche con Mps (-2,7%) che paga i dubbi sulla futura governance e soprattutto il probabile addio del ceo Luigi Lovaglio, escluso dalla lista del cda. Vendite anche sulla controllata Mediobanca. In coda St (-5,1%) che segue l’andamento del settore tech. Al contrario salgono i titoli della difesa con Leonardo e Fincantieri che beneficiano delle ipotesi di una corsa al riarmo. Sul valutario, euro/dollaro a 1,15. Ancora in rialzo il gas sopra i 52 euro al megawattora.
La giornata di Borsa: