SOMMARIO:
Chiudono contrastate le Borse europee, mentre gli investitori attendono i dati sul tasso di disoccupazione statunitense per avere un’idea più chiara sullo stato di salute dell’economia americana e per trarre indicazioni su un eventuale taglio dei tassi da parte della Fed di 50 punti base nella prossima riunione. Così Milano termina sulla parità come Francoforte, mentre chiude in calo Parigi. Sull’azionario, a Piazza Affari buona performance delle utility in vista del taglio dei tassi di interesse, con Enel, Erg e A2a. Tim chiude in testa al listino a +1,9%, acquisti anche su Unipol. Soffre il lusso con Brunello Cucinelli che cede oltre il 5%, Ferrari e Moncler in scia ai timori per il rallentamento dell’economia cinese. Le vendite colpiscono anche Stellantis e Tenaris. Fuori dal paniere principale vola Banco Desio dopo il collocamento di un bond da 500 milioni. Sul valutario, euro/dollaro stabile, il petrolio risale la china con il Wti che si riavvicina ai 70 dollari al barile. Sale il gas a più di 36 euro al megawattora.
Per approfondire
La giornata di Borsa