Le tensioni sui mercati continuano a ruotare attorno a Hormuz che, di fatto, resta bloccato anche se Usa e Iran proseguono con la strategia degli annunci incrociati sul destino dello stretto. Dichiarazioni interpretate dalle Borse europee con sempre maggiore prudenza, come testimoniano gli indici in rosso nella seduta del 4 maggio e il rally del petrolio Brent sopra i 110 dollari al barile. Non fa eccezione Piazza Affari, dove il Ftse Mib cede l’1,6%.
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