Continua il rally di inizio anno per le Borse europee, che hanno chiuso in buon progresso per la terza seduta consecutiva. Sebbene il 2023 si profili come un anno complicato, gli investitori iniziano a scommettere che la politica monetaria delle banche centrali, pur rimanendo restrittiva, possa diventare più morbida, con l'inflazione che rimane elevata, ma in frenata come emerso dai dati di Francia e Germania. Non a caso anche i tassi di interesse sui bond hanno registrato una frenata: il decennale italiano, ad esempio, rende il 4,28%, contro il 4,48% della vigilia. Lo spread ha chiuso in calo a 201 punti. A Milano, il 4 gennaio 2023, il Ftse Mib ha vantato un progresso dell’1,74%, portandosi su valori che non si vedevano dalla scorsa primavera (il 20 aprile per l'esattezza).
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