Si spegne la fiammata dei titoli tecnologici che aveva acceso le Borse europee nella prima parte di seduta, in scia ai risultati superiori alle attese di Amazon e al rimbalzo dei chip asiatici . Gli indici chiudono così in ordine sparso, mentre Milano riesce a strappare la parità, sostenuta da diverse trimestrali positive. Restano le tensioni tra Usa-Iran e le incertezze su Hormuz, con il petrolio che rialza la testa e il Brent che torna sopra i 90 dollari al barile. Acquisti anche sul gas che resta però sotto i 60 euro al megawattora. A Piazza Affari sprint di Amplifon che chiude a +8% dopo la trimestrale, tallonato da Diasorin che guadagna 4 punti. L’attenzione per il settore tech spinge ancora St e Prysmian mentre gli acquisti premiano anche la difesa di Avio Fincantieri e Leonardo. Ancora in calo Stellantis, mentre scattano le prese di beneficio su Campari all’indomani di conti sopra le attese.
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