I destini della guerra in Iran e i messaggi contrastanti del presidente americano, Donald Trump, sulle prospettive del conflitto continuano a condizionare le Borse europee. I listini continentali hanno vissuto una seduta volatile, chiudendo infine in buon rialzo grazie anche alle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha allontanato lo spettro di un aumento dei tassi di interesse per rispondere alla crescita dei prezzi dell’energia. Il Ftse MIB milanese ha così guadagnato l’1,02% nella seduta di lunedì 30 marzo, approfittando dello slancio di Ferrari (+4,17%) e del buon andamento delle utility e dei titoli dell’energia.
La giornata di Borsa