Tornano le vendite sulle Borse europee nella seduta del 3 marzo 2022. I mercati osservano con preoccupazione gli sviluppi della guerra in Ucraina e alle ricadute sui prezzi delle materie prime, che alimentano un’inflazione che le Banche centrali già faticavano a controllare. Non hanno aiutato in questo senso le parole del presidente della Fed Powell che si è detto pronto a fare tutto il necessario per frenare i prezzi. Così a Piazza Affari il Ftse Mib ha perso il 2,3% chiudendo sotto quota 24mila punti per la prima volta da luglio scorso. Male anche gli altri indici Europei, a partire da Parigi e Francoforte, e con Madrid giù di oltre 3 punti. A Milano Tim è precipitata quasi del 14% dopo conti e target che hanno deluso il mercato. Giornata no anche per banche ed energetici, questi ultimi con la battuta d'arresto del petrolio. Infine, spread in rialzo a 155 punti.
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