Alla fine della seduta del 3 giugno 2026 le Borse europee sono in calo, sotto i massimi precedenti, frenate dall’inasprirsi delle tensioni in Medio Oriente, con i nuovi attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran. Pesano anche le ipotesi di ulteriori dazi dagli Stati Uniti. Così Piazza Affari ha ceduto l’1,07% dopo il record della vigilia, ma ha resistito sopra i 50.000 punti. Francoforte ha perso l’1,2% e Parigi lo 0,7%. Sull’azionario a Milano la migliore è stata Diasorin (+2,2%), con indicazioni positive arrivate da un road show negli Stati Uniti. Bene anche Eni, sostenuta dalla corsa del greggio, e Lottomatica, premiata dai dati solidi sull’iGaming. In fondo al listino Stellantis (-4%), Amplifon e Leonardo. Infine, sul valutario l’euro si ferma appena sopra 1,16 dollari, spread in rialzo a 73 punti, 2 più della vigilia.
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