Le Borse europee chiudono fiacche la prima sessione di una settimana che vedrà i passaggi più delicati nelle riunioni di Fed e Banca d’Inghilterra oltre che nelle trimestrali dei grandi gruppi tecnologici tra cui Microsofot, Apple, Amazon e Meta. I principali indici azionari chiudono poco distanti dalla parità mentre Milano e Madrid soffrono maggiormente le vendite settoriali su banche, servizi finanziari e telecomunicazioni.
Il Ftse Mib cede così lo 0,48% con Fineco che flette di oltre quattro punti, complice un report di JpMorgan che teme un aumento dei costi sui depositi negli ultimi mesi del 2023. Deboli anche Tim e Poste Italiane. In evidenza invece Iveco, in testa al listino, e i petroliferi, con Eni in rialzo di un punto.
Cambio tra euro e dollaro sotto quota 1,08, ai minimi da metà dicembre.
Petrolio in calo con il Brent scambiato a 82,5 dollari al barile. Gas naturale in rialzo di quasi un punto ad Amsterdam a 28,3 euro al megawattora.
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