Dopo l’entusiasmo iniziale per l’accordo sui dazi al 15% tra Europa e Stati Uniti, le Borse europee archiviano le contrattazioni del 28 luglio in territorio negativo con gli investitori che iniziano a fare i conti su quelle che saranno le conseguenze economiche di questa intesa. Se è pur vero che il punto di arrivo del 15% ha evitato l’escalation di un guerra commerciale, il mercato teme che l’intesa possa intaccare la crescita del Vecchio Continente. Così Milano chiude piatta ma scende sotto la soglia dei 41 mila punti mentre Francoforte lascia sul terreno oltre l’1% e Parigi lo 0,4%.
Per approfondire:
La giornata di Borsa