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La Borsa, gli indici del 27 luglio 2026

I segnali di distensione in arrivo dal Medio Oriente, con la conseguente frenata dei prezzi dell’energia, danno coraggio alle Borse europee, che chiudono in rialzo la prima seduta della settimana. Milano termina a +0,49%, +0,4% per Parigi e +1,3% Francoforte. Teheran e Washington sembrano quindi disposte a riprendere le trattative e la notizia si riflette sui prezzi del greggio con il Brent tornato sotto i 90 dollari al barile. A fare da contrappeso all’ottimismo in chiave geopolitica è però il ritorno dei dubbi legati alla sostenibilità degli investimenti in intelligenza artificiale. Così a Piazza Affari, dopo una seduta volatile St cede l’1,9% e Prysmian il 3,8%. Giù anche i titoli oil come Eni, Tenaris e Saipem. Fronte opposto per il lusso con Ferrari (+4,3%) e Brunello Cucinelli (+2,4%). In focus ancora il risiko bancario, con un articolo del Sole 24 Ore di domenica che traccia le varie ipotesi al vaglio di Banco Bpm e Mps per un’alleanza. Per approfondire: La giornata di Borsa
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