Le Borse europee resistono al ribasso di Nvidia, nonostante i conti record, e chiudono in rialzo la seduta. Il mercato continua a oscillare tra entusiasmo e timori, quando ha a che fare con l’intelligenza artificiale, ma i listini europei sembrano reggere. Così Milano termina a +0,54%, sui massimi da novembre 2000, nuovo record per Parigi, fa bene anche Francoforte. Sull’azionario sono le trimestrali a dettare il ritmo. Stellantis guadagna il 4,2% nonostante i conti in calo, ma grazie alle rassicurazioni del ceo Antonio Filosa. Brilla Nexi in scia alla concorrente francese Worldline che alla vigilia ha presentato il piano di rilancio. Bene anche Eni dopo i conti. Prese di beneficio su Tim, che chiude in coda a -4,3%. Sul valutario si rafforza il biglietto verde con l’euro/dollaro che torna a quota 1,17. In rialzo il petrolio nel mezzo dei colloqui tra Stati Uniti e Iran con il Wti supera i 66 dollari al barile.
Per approfondire
La giornata di Borsa