Le Borse europee chiudono in rialzo una seduta in altalena, scandita dal susseguirsi di notizie in arrivo dal Medio Oriente. Le parole del presidente americano, Donald Trump – che ha annunciato colloqui positivi con Teheran – hanno rinvigorito i mercati, anche se dall’Iran è arrivata la smentita su eventuali contatti. Eppure, Milano ha terminato in rialzo dello 0,8%, su livelli simili anche Parigi e Francoforte. Sull’azionario, a Piazza Affari Tim protagonista di seduta a +4,7% dopo che Poste Italiane – in calo di oltre il 6% - ha lanciato un’Opas sul gruppo delle telecomunicazioni finalizzata al delisting. Bene anche le banche, con Banco Bpm e Bper in prima fila, mentre scivola in coda Diasorin (-12,8%) con conti e guidance sotto le attese. Sul fronte energetico, l’ipotesi di una distensione in Iran fa crollare i prezzi del greggio con il Wti che scivola sui 91 dollari al barile. Giù anche il gas sui 56 euro al megawattora.
La giornata di Borsa