L’impennata dei titoli bancari e assicurativi accende Piazza Affari, che chiude la seduta del 23 febbraio da prima della classe in rialzo dell’1%, continuando a mantenersi sopra quota 32mila punti. Ben sopra la parità anche Parigi e Francoforte, mentre chiudono deboli Madrid e Amsterdam. A Wall Street intanto frena il rally di Nvidia, dopo aver superato i duemila miliardi di dollari di capitalizzazione e spinto il Nasdaq sopra i 16.100 punti.
Venendo ai titoli, la febbre da risiko bancario trascina Milano con Banco Bpm che chiude in cima al listino a +5,4%. In luce Mediobanca grazie alle indiscrezioni che la vedono coinvolta in un complesso giro a tre che prevederebbe una operazione con Unicredit pivot e Generali. Bene anche Banca Generali, Mps e Bper. In linea con il settore auto europeo, sale anche Stellantis con il ceo Tavares che tira dritto sul piano industriale. In fondo al listino St e Campari.
Sul valutario l’euro resta sopra quota 1,08 dollari, in calo i prezzi del petrolio, poco mosso il gas
PER APPROFONDIRE
: La giornata di Borsa