Il calo del petrolio non dà verve alle Borse europee, in una seduta ancora dominata dai negoziati Usa-Iran. Colloqui che, secondo il vicepresidente Usa, J.D. Vance, hanno già fatto «grandi progressi». In questo contesto, Piazza Affari chiude la seduta con un passivo dello 0,1%, appesantita dallo stacco cedole. Passando all’azionario, con le prospettive di pace in Medio Oriente paga pegno la difesa. Così, in coda al listino principale di Milano scivolano Leonardo e Fincantieri, con cali sopra i 3 punti percentuali e mezzo e Avio, che lascia sul terreno il 4,7%. In retromarcia anche il lusso con Brunello Cucinelli e Moncler, penalizzati da alcuni timori su domanda futura e turismo. Al contrario, si mettono in luce Nexi (+3,3%) e St, che chiude con rialzi oltre il 2% sostenuta dal buon momento del tech europeo e dalla spinta sui temi legati all’AI.
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