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La Borsa, gli indici del 21 settembre 2026

Le Borse europee iniziano la settimana in deciso rialzo, sostenute dalla discesa del petrolio Brent, tornato sui 100 dollari al barile, ma anche dal calo dei rendimenti obbligazionari e dall’ottimismo in vista dell’incontro di giovedì tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping. Secondo la stampa americana, i due Paesi avrebbero già concordato un’estensione di sei mesi della tregua commerciale in scadenza a novembre. Così Milano chiude a +1,6%, Parigi a +0,9%, Francoforte a +1,1%, Londra a +0,8%. A Piazza Affari debutto sul listino principale da incorniciare per Technoprobe, +5,3%, seguita da Banco Bpm, +4,3%, e UniCredit, +3,2%. Banco Bpm beneficia anche delle indiscrezioni su un possibile dialogo tra UniCredit e Crédit Agricole sul futuro dell’istituto. In fondo al listino Eni -0,9% e Poste -0,8%.Sul valutario, infine, l’euro-dollaro è stabile poco sotto 1,15 dollari.Per approfondire
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