Le Borse europee iniziano la settimana in deciso rialzo, sostenute dalla discesa del petrolio Brent, tornato sui 100 dollari al barile, ma anche dal calo dei rendimenti obbligazionari e dall’ottimismo in vista dell’incontro di giovedì tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping. Secondo la stampa americana, i due Paesi avrebbero già concordato un’estensione di sei mesi della tregua commerciale in scadenza a novembre. Così Milano chiude a +1,6%, Parigi a +0,9%, Francoforte a +1,1%, Londra a +0,8%. A Piazza Affari debutto sul listino principale da incorniciare per Technoprobe, +5,3%, seguita da Banco Bpm, +4,3%, e UniCredit, +3,2%. Banco Bpm beneficia anche delle indiscrezioni su un possibile dialogo tra UniCredit e Crédit Agricole sul futuro dell’istituto. In fondo al listino Eni -0,9% e Poste -0,8%.Sul valutario, infine, l’euro-dollaro è stabile poco sotto 1,15 dollari.
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