Le rassicurazioni arrivate dal governatore della Fed di New York Williams sui tassi non sono bastate ad allontanare i timori su una bolla speculativa legata all’AI. Così, mentre a Wall Street prosegue il sell-off sul tech globale, le
Borse europee hanno chiuso in rosso. In questo contesto, Milano ha terminano in ribasso dello 0,6%, come anche le altre Piazze del vecchio Continente. A pesare sull’azionario, è stata soprattutto Leonardo, che ha lasciato sul terreno oltre 6 punti percentuali in scia agli spiragli di pace in Ucraina. Ribassi del 4% anche per Prysmian. Sul fronte opposto chiudono in positivo Stellantis e Campari con rialzi per il 3%. Fuori dal paniere principale, debacle di Juventus, con un passivo di otto punti dopo la chiusura dell’aumento di capitale “lampo”. Sul valutario, l’euro scambia con il dollaro sotto quota 1,15. Il bitcoin scivola verso gli 83mila dollari. Sul fronte energetico, scende il petrolio.
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