Si chiude all’insegna della debolezza una seduta volatile sui mercati europei, con Milano che strappa la parità sul finale. Il Ftse Mib chiude a -0,03%, segno meno per Parigi e Francoforte. Non è bastata la trimestrale record del colosso dei chip Nvidia a spingere ancora il rally. Le incertezze sull’andamento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran hanno avuto la meglio, spingendo di nuovo al rialzo i prezzi del petrolio e, con questi, i timori sull’inflazione e sulla crescita. Il Brent è tornato vicino ai 108 dollari al barile, il Wti ha superato i 101 dollari. Passando all’azionario milanese, Stellantis, dopo il tonfo seguito alla pubblicazione del Piano al 2030, ha recuperato sul finale chiudendo a -2%. Sul valutario, si rafforza il dollaro che spinge l’euro sotto quota 1,16.
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