Battuta d’arresto per le Borse europee, che chiudono in rosso la seduta del 21 maggio in attesa dei due appuntamenti clou della settimana: la pubblicazione dei verbali Fed e la trimestrale del colosso tecnologico americano Nvidia. In particolare, i realizzi su auto e banche penalizzano i listini, con Milano che termina la seduta in flessione dello 0,64%%. Ad alimentare l’incertezza degli investitori è la cautela sull’andamento dell’inflazione e sui possibili tagli dei tassi espressa dai membri della Fed, che alimentano un clima attendista. Sull’azionario milanese, chiude in testa al listino Saipem che ha annunciato tre nuovi contratti in Angola da 3,7 miliardi di dollari. Acquisti anche su Unipol e Tenaris. Pesante Generali, dopo la trimestrale in linea con le attese, ma con un calo della redditività nella nuova produzione Vita. Maglia nera per Amplifon che cede il 4%. Sul valutario, euro dollaro poco mosso, in flessione il petrolio, mentre corre il gas che punta ai 33 euro al megawattora