La decisione della Corte Suprema statunitense, che ha bocciato i dazi introdotti dall’amministrazione Trump, dà la scossa alle Borse europee, che consolidano i guadagni della seduta e chiudono sui massimi. Sul mercato, tuttavia, la festa non è accompagnata da un vero e proprio entusiasmo perché si attendono le contromosse della Casa Bianca. Così, Milano è la migliore del Vecchio Continente a +1,48%, rialzo di oltre un punto percentuale anche per Parigi, bene Francoforte. Sull’azionario, a Piazza Affari vola Moncler a +13,4% dopo i conti 2025 sopra alle attese. La trimestrale spinge anche Unipol (+8,7%). Tonico nel complesso il comparto bancario. Di contro, i petroliferi risentono del calo del greggio: Tenaris scivola così in coda al listino a -4,16% e perdono quota anche Saipem ed Eni. Sul valutario si indebolisce il dollaro, in calo anche il gas sotto i 32 euro al megawattora. Per approfondire:
La giornata di Borsa