Chiusura in rialzo per le Borse europee, dopo un martedì nero da dimenticare. La volatilità, tuttavia, ha regnato sovrana, con gli investitori angosciati per le notizie provenienti dal fronte ucraino. A incoraggiare il rimbalzo del pomeriggio sono state le parole del numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha detto che sia ragionevole alzare il costo del denaro, ma in marzo soltanto di 25 punti base. Milano, il 2 marzo 2022, ha terminato in rialzo dello 0,7%, con lo spread a 150,8 punti.
Hanno rialzato la testa le banche, dopo gli scivoloni della vigilia. Unicredit è risultata in prima linea con un +2,1%.
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