Le Borse europee chiudono con scarso entusiasmo e in ordine sparso la prima seduta del nuovo anno complice l’andamento piuttosto fiacco del settore manifatturiero nell’Eurozona e nel Regno Unito. Nel Vecchio Continente, Milano è la migliore dopo Madrid, mettendo a segno un +0,57%, negative invece Parigi e Amsterdam. Venendo ai titoli, a Piazza Affari brillano le banche, con Mps in cima al listino che segna un rialzo di oltre 6 punti percentuali, seguita da Bper e Banco Bpm. Bene anche il comparto oil con Eni, Saipem e Tenaris. Ai massimi da oltre 6 anni Leonardo, regina del Ftse Mib nel 2023. In rosso in particolare Erg, Interpump e St. Fuori dal listino principale spicca Mittel che a febbraio distribuirà circa 10 milioni di euro di dividendi agli azionisti. I prezzi del petrolio frenano rispetto ai rialzi di inizio giornata causati dalle tensioni in particolare in Medio Oriente con il rischio di interruzioni nelle forniture per gli scontri nel Mar Rosso. Gas in calo del 6% circa a 30,4 euro al megawattora. Sul mercato valutario, il cambio tra euro e dollaro si attesta a 1,09.
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