La corsa dei bancari e del comparto auto ha spinto i listini del Vecchio Continente al rialzo. Dopo una mattinata contrastata, in cui solo Milano e Madrid sembravano meglio impostate, sul finale tutti gli indici hanno allungato il passo per chiudere sui massimi di giornata, dopo la notizia che la riapertura del gasdotto Nord Stream 1 dovrebbe venire rispettata. A Piazza Affari il Ftse Mib è salito del 2,5%, Parigi ha guadagnato l’1,8% e Francoforte ha fatto ancora meglio con un progresso del 2,7%. La Germania è infatti il paese più esposto al flusso di gas dalla Russia. In un clima di incertezza, gli investitori restano in attesa della riunione della Banca centrale europea di giovedì, quando continua a pieno ritmo la stagione delle trimestrali e in Italia si aspetta di sapere se ci sarà ancora un governo, dopo l’intervento del presidente del consiglio, Mario Draghi, alle Camere previsto per domani. Tra i titoli, hanno chiuso in volata Bper +6,8%, che ha avviato l’integrazione di Carige, e Unicredit +6,3%, in vista della trimestrale. Seguono Intesa Sanpaolo +5,9%, dopo il rafforzamento di Fondazione Cariplo nel capitale, e Banco Bpm +5,15%.
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