L’impennata dei rendimenti dei titoli di Stato, unita all’assenza di indicazioni da Wall Street (chiusa per festività) e alla mancanza di chiarezza sul futuro di Usa e Iran pesano sulle Borse europee che chiudono deboli. Milano però stacca gli altri listini segnando un nuovo record storico intraday oltre i 53mila punti. Piazza Affari è sostenuta dai titoli petroliferi, con Saipem ed Eni in deciso rialzo nonostante il prezzo del petrolio sia contrastato: rialzo frazionale per il Brent in area 80 dollari al barile, mentre il Wti è in lieve flessione sui 76 dollari. Gli acquisti premiano anche Prysmian, e Diasorin, che ha ottenuto l’ok della Fda statunitense per un nuovo test molecolare. Chiudono in territorio positivo, anche se sotto i massimi di giornata, i titoli della difesa Leonardo e Avio, mentre svetta Fincantieri. In coda al listino il lusso di Brunello Cucinelli, Ferrari e Moncler. Poco mosso il cambio euro-dollaro a 1,147, mentre balza il gas naturale in aumento del 4% intorno a 42 euro al megawattora.
La giornata di Borsa