Chiudono deboli le Borse europee una seduta priva delle indicazioni di Wall Street, chiusa per festività, con il Ftse Mib che termina in calo dello 0,29%. A Piazza Affari tengono Eni, sostenuta dalle indiscrezioni sulla possibile vendita di attività in Costa d’Avorio, e le banche (in particolare Intesa Sanpaolo), che beneficiano di dati ancora incoraggianti sulla qualità del credito. Tra le blue chip acquisti anche su Iveco e Leonardo, mentre StMicroelectronics ha perso il 4,7% dopo che martedì il comparto tech aveva vissuto una giornata sotto i riflettori al traino di Nvidia, diventata prima società per capitalizzazione. Male il lusso dopo lo stop alla quotazione di Golden Goose. Euro poco mosso sul dollaro a 1,074. In rialzo il prezzo del petrolio, che ha toccato i massimi da sette settimane con il Wti in scadenza ad agosto sopra gli 81 dollari al barile. In progresso oltre i 35 euro al megawattora il prezzo del gas naturale.
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