Le tensioni geopolitiche fra Stati Uniti e Iran tornano ad agitare i mercati azionari mentre il prezzo del petrolio sale ai massimi da agosto. Piazza Affari chiude in calo dell’1,2% . Perdono l’1% anche Francoforte e Madrdi mentre Parigi si ferma a -0,4%. Sul listino milanese seduta da dimenticare per Fincantieri che termina sotto i 15 euro con un calo dell’11,8% dopo il collocamento del 10% del capitale a 15,32 euro per azione. Sul fronte opposto, vola Tenaris (sopra +9%) grazie ai conti migliori delle attese. In ordine sparso le banche: giù Mediobanca (-1,4%) e Mps (-0,4%), dopo il rally della vigilia in scia all’annuncio della fusione fra i due istituti e del delisting di Piazzetta Cuccia. Deboli le utility dopo il via libera del governo al decreto energia. Sul valutario si rafforza il dollaro: l’euro scambia in area 1,17. Il prezzo del brent guadagna circa il 2% ampiamente sopra i 71 dollari al barile.
La giornata di Borsa